Minox Minervino, spiragli di rilancio

“Nonostante le note vicende giudiziarie che pendono ancora sull’azienda abbiamo appreso con soddisfazione che i vertici di Acciai Vender, la società subentrata nella gestione dello stabilimento Minox, hanno deciso di portare avanti per salvare la realtà produttiva di Minervino Murge”.
Lo dichiara il segretario generale della Uilm di Bari Riccardo Falcetta e il segretario regionale Uil Puglia Andrea Toma.
La riunione in presidenza della regione Puglia è servita ad approfondire e analizzare con concretezza gli impegni a tutela occupazionale dei 35 operai dell’azienda che dopo 30 anni di attività si sono visti improvvisamente piovere addosso le conseguenze di una sentenza emessa dal Tribunale di Lamezia Terme, sede di un’altra filiale aziendale, che ne ha decretato la dismissione.
“Al tavolo abbiamo conosciuto i nuovi vertici della società subentrata nella gestione dello stabilimento Minox, di Minervino Murge apprendendo la volontà ferma di proseguire con le attività lavorative. È importante per noi che ci sia questa nuova fase e con ottimismo e risolutezza abbiamo chiesto di conoscere in modo approfondito il nuovo piano industriale, piano che deve e può rappresentare un modello di rilancio della produzione e della tutela occupazionale di tutti i lavoratori” continuano i due segretari.
Nel formulare ancora una volta la nostra più totale collaborazione alla compagine societaria restiamo fiduciosi, nelle prossime ore, di verificare ogni aspetto evolutivo che possa affermare intese per l’impresa, per i lavoratori e per la comunità.
Auspichiamo che la medesima determinazione politica messa in campo per la vertenza Minox venga estesa alle tante vertenze che purtroppo incidono in tutti i territori pugliesi.