Petruzzelli, Uil-UilTucs: “Ora una scelta nel senso della tutela dei lavoratori”

“Ora bisogna fare presto e bene. Chiediamo al Ministero del Lavoro e alle istituzioni competenti di esprimere in tempi rapidi un parere chiaro e definitivo, affinché si possa procedere rapidamente alla pubblicazione di un nuovo bando che vada nel solco del pieno rispetto delle tutele economiche e normative garantite dai contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative”.
Lo dichiarano il segretario generale della Uil Puglia Stefano Frontini e il segretario generale della UilTucs Puglia Marco Dell’Anna a seguito della notizia dell’annullamento del precedente bando per il servizio d’accoglienza della Fondazione Petruzzelli.
“L’annullamento in autotutela rappresenta un passaggio importante, frutto anche della nostra denuncia e dell’attenzione che abbiamo acceso su un impianto di gara che presentava evidenti criticità sotto il profilo contrattuale. La scelta di fermarsi e chiedere un approfondimento ministeriale è un atto di responsabilità, ma adesso occorre evitare vuoti e incertezze che rischierebbero di ricadere ancora una volta sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori”.
“Il Teatro Petruzzelli rappresenta un’eccellenza del territorio, la cui offerta culturale ormai travalica i confini baresi e pugliesi. Proprio per questo deve essere anche un modello di buona occupazione e di rispetto delle regole. Scivoloni come l’applicazione di contratti in dumping, che di fatto privano lavoratrici e lavoratori della struttura di circa 2.000 euro all’anno e delle relative tutele, non solo sminuiscono l’importanza del lavoro, ma minano a livello nazionale l’immagine di un polo culturale tra i più importanti d’Italia”.
“Non è accettabile che, in un contesto che vive di professionalità, accoglienza e qualità del servizio, si scelga la strada del risparmio sul costo del lavoro e sui diritti in generale. Ribadiamo che il criterio guida deve essere la corretta applicazione del contratto collettivo di riferimento, coerente con le mansioni svolte e sottoscritto dalle organizzazioni sindacali più rappresentative”.
“Noi continueremo a vigilare con attenzione affinché certi errori non si ripetano, perché per la Uil e per la UilTucs la lotta al dumping contrattuale rappresenta una pietra miliare sulla quale costruire occupazione sana e giusta. Ma chiediamo anche alle istituzioni locali di schierarsi con chiarezza dalla parte del lavoro di qualità, affinché il nuovo bando si svolga all’insegna della massima trasparenza e della valorizzazione di un principio fondante del lavoro nel nostro Paese: la contrattazione collettiva, unica strada per dare dignità, stabilità e valore alle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. Serve una scelta netta, nel rispetto dei diritti di chi ogni giorno rende possibile l’apertura e il funzionamento di un grande teatro”.